Importanza del gioco in addestramento


Quando mi viene chiesto come creare un rapporto di rispetto e obbedienza con il proprio cane di solito ho una risposta efficace nella maggior parte dei casi:

IMPARATE A FARLI DIVERTIRE: IL GIOCO È UNO DEI PIÙ GRANDI MEZZI A NOSTRA DISPOSIZIONE PER GUADAGNARE LA FIDUCIA E L’ATTENZIONE DEL NOSTRO ANIMALE DOMESTICO. Da che mondo è mondo un cane felice e gratificato sarà più motivato ad ascoltare i nostri comandi e le nostre indicazioni anche nelle occasioni più difficili, conscio del fatto che la ricompensa che lo aspetta supererà  in gradimento l’oggetto di distrazione/pericolo. La voglia di trascorrere del tempo di qualità con il proprio padrone dovrà diventare una priorità per i vostri amici e nessuno di questi obbiettivi potrà essere raggiunto con le sole coccole e carezze, sebbene la mente umana sia molto incline a questo tipo di gestione quotidiana 🙂 Pertanto cerchiamo di pensare a loro come esseri dotati di intelligenza, che amano scoprire le proprie attitudini, sperimentare e apprendere, sfogare le proprie energie e interagire con gli umani del branco.

 

Il gioco può diventare utile non solo durante l’addestramento ma anche per tenere il cane occupato e impedire che esso inizi a dedicarsi ad attività che possano causargli problemi o per prevenire stati di ansia o di stress. È fondamentale che l’interazione tra cane e padrone permanga e si evolva nel tempo per garantirgli una vita sana ed equilibrata e non farlo diventare un cane frustrato e/o pericoloso.

Una volta insegnati i comandi di base, con i quali potrete divertire gli ospiti che vengono a conoscere i vostri cuccioli, sarebbe bene non perdere di vista l’incremento evolutivo del vostro amico a 4 zampe poiché esso proseguirà indipendentemente dal tempo che gli dedicherete: positività o negatività della risposta dipenderà da quanto tempo sarete disposti a dedicargli.

L’ADDESTRAMENTO NON SI CONCLUDE CON LA CHIUSURA DELLE FINESTRE DI APPRENDIMENTO MA INIZIA FORSE PROPRIO DA LÌ PER POI PROSEGUIRE PER TUTTA LA VITA DEL CANE: EGLI AVRÀ CONTINUO BISOGNO DI STIMOLI, ATTIVITÀ E DIVERTIMENTO PER ESSERE UN CANE FELICE.

 

Vi invito dunque a riflettere sul tempo che trascorrete con i vostri cani e su come essi passino le loro giornate. La maggior parte dei cani che non riceve sufficienti stimoli ma si limita a trascorrere la propria vita dentro le mura domestiche si annoia e non ha la possibilità di scaricare la propria energia, questo si tramuta in soggetti agitati o difficili da gestire che non rispondono alle più semplici regole di convivenza (abbaio insistente, comportamenti distruttivi o molesti, leccamento compulsivo…). Arrivati a questo punto sarà necessaria una vera e propria rieducazione comportamentale perché ogni piccolo accenno di interazione si tramuterà in un disastro: l’eccitazione per la nuova proposta sarà talmente tanta che nessuna azione diventerà eseguibile.

Abbiamo la fortuna di convivere con dei fantastici compagni di vita, la nostra bravura nel gestire le loro vite sta nel ricreare situazioni quanto più vicine alla loro natura, non dico di mandarli per boschi a perlustrare l’ambiente e stanare prede, ma almeno cercate di stimolare i loro sensi con attività idonee a razza, taglia, età e carattere. E non veniate a dirmi che il vostro cane ama stare tutto il giorno a dormire sul divano, riempito di coccole e bacini, magari a farsi mettere lo smalto e i vestiti… perché sì mi sono sentita dire anche questo. Senza arrivare a tali eccessi posso dirvi che queste sono abitudini sbagliate che avete davo voi e il vostro fedele amico, se di buona indole, non ha fatto altro che adattarsi a sopportarle; garantisco che posto davanti a una scelta farebbe altro 🙂

Una delle prime regole da imparare dunque è:

ESSERE IN GRADO DI OFFRIRE UN DIVERSIVO PIÙ ENTUSIASMANTE E GRATIFICANTE IN CASO DI PROBLEMI. Cosa abbastanza banale a dirsi, non tanto a farsi. Per avere successo dovrete conoscere alla perfezione il vostro amico e aver costruito con lui un percorso fatto di interazione e crescita: non pensiate insomma di tirare fuori il bocconcino o il giochino magico all’ultimo minuto e sortire effetti miracolosi. Questo rappresenta solo l’inizio…

 

Cercherò con una serie di articoli, per quanto sia possibile farlo, di insegnarvi alcune attività di diverso tipo da fare con i vostri cani in modo da migliorare la qualità della vostra gestione. Non aspettatevi di avere risultati immediati, ci vuole tempo e pazienza soprattutto in situazioni radicate e di sovra-eccitazione, ma con il tempo sarete in grado di incanalare l’energia inesplosa dei vostri amici e tranquillizzare i cani più inquieti e sensibili.

Sebbene io cerchi di proporre in primis attività e consigli generali cercate comunque di non perdere di vista la razza del vostro pet e la sua natura. Consiglio quindi di documentarvi sull’origine della vostra razza e sulle sue attitudini per ottenere migliori risultati; naturalmente anche i meticci acquisiscono tali competente/preferenze quindi in questo caso ponete attenzione alla struttura fisica del cane per indirizzarvi al meglio. Scoprirete un mondo di esseri che si entusiasmano per stimoli diversi: cibo, pupazzetto che suona, pallina, tana, riporto, morso, giochi di fiuto, nuoto, attività sportive canine… se siete in difficoltà potete farvi consigliare da personale competente e proseguire poi autonomamente nella gestione. Consiglio vivamente nella scelta delle attività di contemplare hobby a voi più consoni in modo da affrontare tale tempo in maniera spensierata e di beneficio per entrambi. Poco piacevole e costruttivo sarebbe essere impiegati in attività che vi pesano, anche perché il cane se ne accorgerebbe!!!

Altri due aspetti da analizzare prima di iniziare il vostro percorso restano età e stato di salute. Ovviamente i cani più portati ed entusiasti per il gioco saranno i cuccioli, i soggetti in accrescimento e i cani da lavoro, trovo comunque che in nessuna età o razza debba mancare questa componente nella vita del cane, va solo adattata alle esigenze del singolo. Secondo e ultimo tassello fondamentale è quello di avere uno stato di salute ottimale che garantisca al nostro amico energia, vivacità, riflessi, coinvolgimento… senza uno stato psicofisico ottimale è impossibile ottenere gli effetti benefici e positivi sperati. In sostanza abituate il cane ad essere manipolato, spazzolato, curato e imparate a osservarlo attentamente per individuare con prontezza eventuali problemi che possano inficiare il suo benessere e il vostro percorso insieme.

Consiglio infine se avete più di un cane di procedere con calma poiché il grado di competitività potrebbe avere effetti negativi invece che positivi, quindi i premi oggetto di competizione andrebbero sempre introdotti con molta cautela. Converrebbe inizialmente affrontare percorsi separati e una volta che le competenze e i comandi di calma e resta siano acquisiti provare a coinvolgere due o più soggetti.

Bene credo per ora di aver imbastito una buona introduzione per darvi tempo di riflettere, segnarvi eventuali cose che non vanno nella vostra quotidianità ed entrare nell’ottica di correggerle. Vi attendo nei prossimi giorni per nuovi e stimolanti articoli.

BUON GIOCO A TUTTI!!! by Francy 🙂

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