Istruzioni per un uso corretto degli antiparassitari

Istruzioni per un uso corretto degli antiparassitari

In questo articolo vorrei dare due o tre consigli importanti, ma spesso sottovalutati, da prendere in considerazione durante la scelta e l’utilizzo degli antiparassitari chimici (che vi illustrerò presto in un articolo dedicato). Vi riporto di seguito un elenco di regole base:

REGOLA UNO:

Non sovraccaricate il vostro amico di sostanze chimiche nocive e non associate mai due antiparassitari chimici con gli stessi principi attivi, questo potrebbe portare a una vera e propria intossicazione del cane o del gatto. Scegliete l’antiparassitario adatto in base alla vostra regione di residenza e alle indicazioni del veterinario, senza dimenticare di prendere in considerazione lo stato di salute e le eventuali allergie del vostro amico a 4 zampe.

REGOLA DUE:

Non dividete su più soggetti (o sommate) un antiparassitario previo consulto con il vostro veterinario. Rispettate rigorosamente i range di peso indicati. Non tutti i prodotti hanno le stesse percentuali di principi attivi su tutte le fasce di peso e possono essere frazionati. In particolare le compresse masticabili non hanno una distribuzione regolare del principio attivo e non possono essere divise, si tratta di pochi mcg di principio dispersi in grossi bocconcini e vi è l’alto rischio che il vostro amico risulti scoperto.

REGOLA TRE:

Rispettate le modalità di applicazione indicate sulla confezione (in generale: taglia piccola 1 o 2 punti di applicazione e taglie medie e grandi più punti: applicate tra le scapole dell’animale e sulla dorsale in modo da evitare un possibile leccamento). Il prodotto si distribuisce rapidamente su tutta la superficie cutanea dell’animale e viene assorbito dal microcircolo nelle ore successive, pertanto attendete per tutti gli spot-on un minimo di 48h pre e post per fare il bagno. Pioggia, bagni o shampoo non inficiano l’efficacia dei trattamenti, ma si consiglia di limitare l’uso di shampoo soprattutto nel periodo estivo. La permetrina per i pappataci è un principio attivo solubile quindi sarebbe meglio associare un repellente naturale sui soggetti esposti a lavaggi frequenti e togliere eventuali collarini durante i bagni. Controllate inoltre che la frequenza delle applicazioni sia conforme alle indicazioni riportate sul bugiardino, soprattutto nei confronti dei flebotomi, per garantire una copertura efficace verso la leishmaniosi durante il periodo estivo. Se usate collarini chimici consiglio di aprirli 12/24h prima dell’uso per limitare le reazioni avverse sulla cute.

REGOLA QUATTRO:

Quando trovate un antiparassitario idoneo al vostro amico e che non gli provoca reazioni quali: prurito, irritazione o dermatite, non cambiatelo finché questo si dimostra efficace. Non tutti i prodotti sono efficaci o tollerati dai diversi soggetti allo stesso modo, l’efficacia dipende da diversi fattori in primis l’assorbimento dei principi attivi da parte del soggetto e i fattori ambientali.

REGOLA CINQUE:

Molti antiparassitari hanno proprietà repellenti altri no quindi i parassiti prima di morire possono salire sull’animale e pizzicarlo. In periodi o ambienti molto infestati dunque può capitare di trovare pulci o zecche sui nostri amici, la cosa importante è che questi muoiano subito dopo e non si riproducano. Per questo fattore vi consiglio nella stagione calda di associare comunque repellenti a base naturale quando uscite e di controllare sempre i vostri amici al rientro dalle passeggiate. I prodotti limitano le malattie trasmissibili dalle zecche garantendo una morte precoce del parassita, tuttavia se trovate una zecca piena di sangue cercate di rimuoverla con appositi strumenti senza soffocare il parassita con sostanze liquide che favorirebbero il rigurgito di agenti patogeni. La trasmissione delle malattie attraverso la saliva avviene tra le 2 e le 72 ore (16-24 ore le più comuni) di permanenza sull’ospite quindi è importante rimuovere la zecca appena la trovate e se è gonfia consultare il veterinario per una eventuale terapia.

REGOLA SEI:

Non utilizzate gli antiparassitari anti-flebotomi (leishmania), contenenti permetrina, sui gatti e se avete un gatto valutate prima dell’utilizzo di poterlo separare dal cane per almeno 24/48h fino a completo assorbimento del prodotto.

REGOLA SETTE:

Consultate il vostro veterinario per quanto riguarda i periodi di somministrazione dei prodotti, egli vi saprà indicare a seconda della regione di appartenenza quando iniziare la prevenzione e quando/se sospenderla. In linea generale un soggetto deve necessariamente essere protetto da pulci e zecche tra marzo e ottobre e da zanzare e flebotomi da maggio a ottobre. Il resto dell’anno possono essere usati prodotti meno aggressivi e/o naturali come quelli a base di olio di neem e lavanda. Queste date vanno però stabilite in base alla regione in cui vivete e in base al clima, ci sono zone in cui la protezione chimica è consigliata tutto l’anno.

REGOLA OTTO:

Ogni volta che utilizzate uno di questi prodotti per la prima volta prestate molta attenzione alla reazione del cane:
a) nessun effetto particolare: il trattamento può proseguire;
b) prurito e insofferenza di qualche minuto, il cane appare quasi offeso: reazione abbastanza normale data dall’untuosità del prodotto e dall’odore, non è necessaria alcun tipo di azione, ma valuterei in tempi brevi di cambiare prodotto e trovarne uno meno fastidioso;
c) prurito protratto, arrossamento, dermatite, vomito, diarrea: lavate immediatamente il cane, sospendete il trattamento e contattate il veterinario.

REGOLA NOVE:

Controllate sempre le date di scadenza, la conservazione dei prodotti, l’originalità e l’integrità delle scatole e segnalate eventuali reazioni o anomalie all’EMA.

 

[Se avete trovato questo articolo interessante e volete condividerlo potete utilizzare i tasti di Share qui sotto. Copyright © 2018 Francesca Serri – Bloggerdog. Tutti i diritti riservati].

GRAZIE E A PRESTO!!! by Francy 🙂

 


Commenti

  1. Complimenti, articolo molto interessante e utile, tanti di noi sono inesperti e agiscono provocando serie danni al nostro amico a quattro zampe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Stop CISPA